CCIAA di Vicenza: Contributo a fondo perduto a supporto della transizione digitale ed ecologica delle imprese. Anno 2023.

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Innovation Manager 2023

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

VENETO: PR FESR 2021/2027. Azione 1.3.8. Finanziamento a fondo perduto per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica.

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

CCIAA delle Marche: BANDO VOUCHER DIGITALI IMPRESA 4.0

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Bando Made 2023: sostenere progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Bonus Mezzogiorno dall’8 giugno

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Bando “PMI settore creativo, culturale e audiovisivo Regione Veneto” 

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Incentivi per Startup e PMI Innovative

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

Ministero delle Imprese e del Made In Italy. ZFU Sisma Centro Italia. Agevolazioni fiscali per le imprese operanti nei Comuni della Zona Franca Urbana.

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023

MECSPE 2023: Seconda strepitosa giornata

Descrizione Bando

Il bando intende sostenere, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

 

● implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;

● incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;

● migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;

● sostenere il processo di innovazione tecnologica e rivoluzione ambientale volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive nel settore della pesca e Bando dell’acquacoltura (compresa l’attività di trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti). Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese attive esclusivamente nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, mentre sono ammissibili le imprese che, pur svolgendo attività agricola a titolo principale, svolgano anche altre attività (anche di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate nel bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio (tassativamente escluso l’acquisto di beni materiali) relativi a:

 

– tecnologie di innovazione digitale 4.0

– software gestionale e/o per servizi all’utenza

– digital marketing

– consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali

– canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2023 fino al momento della domanda).

– studi di fattibilità e di sostenibilità tecnico-economica in uno dei seguenti ambiti di intervento: economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp (con esclusione del costo di emissione della certificazione) e/o per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit;

– assistenza tecnica, affiancamento, accompagnamento a processi di assessment finalizzato ad avviare un percorso di implementazione di politiche ESG.

 

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili sono indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta (al netto IVA); l’ammontare massimo di contributo è di € 5.000,00; la spesa minima sostenuta deve essere di € 4.000,00 (al netto IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

Alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari a € 500.000,00.

Data attivazione

20/06/2023

Scadenza

Termini presentazione domanda dal 20/06/2023 al 28/09/2023