Bando “PMI settore creativo, culturale e audiovisivo Regione Veneto” 

L’intervento è finalizzato al finanziamento di interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo finanziato grazie al Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027.

Il bando ha come obiettivo quello di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese attive nei settori della cultura, della creatività e dell’audiovisivo. Sono le imprese che producono e distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria. Il bando è aperto anche ai liberi professionisti.

BENEFICIARI:

PMI ATTIVE da almeno 12 mesi (marzo 2022). Liberi professionisti con attività iniziata dai più di 12 mesi (marzo 2022). Si deve possedere un’unità operativa in Veneto già al momento della presentazione della domanda. L’attività esercitata deve rientrare nei codici ATECO, come da allegato, alla data di presentazione della domanda. Non si può essere start-up innovativa. 

SPESE AMMISSIBILI: 

Spese da effettuare (fatturare e pagare) dal 08/04/2022 (retroattive) al 30/09/2024. Per le spese sopra i 5.000 euro è obbligatorio allegare un preventivo.

Le spese ammissibili sono: 

a) Acquisto/acquisizione di beni materiali e immateriali, nello specifico:

 a1) Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature (a titolo esemplificativo: amplificazione, proiezione, illuminazione) e arredi nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto; sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa  in cui si realizza il progetto; 

a2) Programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale. Non sono ammesse le spese per i servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. 

b) Consulenze specialistiche: 

b1) servizi a supporto delle attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);

b2) servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza delle arti e della diversità delle espressioni culturali;

b3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager o di servizi specialistici analoghi e funzionali al progetto proposto. 

c) Spese di personale: 

Spese dirette relative al personale impegnato nel progetto, escluse le consulenza di cui al punto b), nella misura del 20% della somma delle categorie a) e b) ai sensi dell’art. 55.1 del Regolamento (UE) n. 1060/2021. Rientrano in questa voce i costi relativi al personale dipendente dell’impresa e sono inclusi il titolare/soci assegnati alla realizzazione di attività riferite al progetto, in conformità con la proposta progettuale.

d) Spese forfettarie pari al 7% sulla somma delle voci a), b, c).

CONTRIBUTI E LIMITI DI SPESA 

La spesa minima deve essere di euro 15.000 e fino ad un massimo di euro 285.000 IVA esclusa. 

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto concesso in regime di minimis, è pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile ed è concessa entro il limite massimo di € 199.500,00.

Le domande si potranno presentare fino al 6 giugno 2023 sul portale SIU della Regione Veneto. 

La valutazione dei progetti sarà fatta in base ai criteri di priorità allegati.