Marche. Finanziamento a fondo perduto per l’internazionalizzazione. Secondo semestre (dal 1° luglio al 31 dicembre 2022).

Il bando prevede un contributo per le manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali che si svolgeranno nel secondo semestre 2022.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse ai contributi del presente bando le MPMI delle Marche (sono quindi escluse le Grandi imprese), che al momento della presentazione della domanda:

● abbiano sede legale nel territorio della Regione Marche o una unità locale operativa con addetti sempre nel territorio della Regione Marche;

● risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese;

● non siano sottoposte a fallimento, concordato fallimentare, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, concordato preventivo con effetti liquidatori;

● non abbiano in corso contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio delle Marche.

Tipologia di interventi ammissibili

Le imprese possono richiedere contributo all’Ente camerale, per la partecipazione alle seguenti manifestazioni fieristiche:

● le fiere in presenza svolte in un paese estero;

● le fiere in presenza a carattere internazionale che si svolgono in Italia, “certificate” e “non certificate” consultabili nei due calendari pubblicati nel sito camerale www.marche.camcom.it;

● le fiere in presenza che si svolgono nella regione Marche e che promuovano le eccellenze della regione Marche;

● le fiere digitali a prescindere dalla territorialità e dall’iscrizione al calendario fiere internazionali.

Spese ammissibili Per le fiere in presenza:

1. noleggio spazi espositivi ed allestimento stand (progettazione stand, insegna con denominazione impresa, montaggio, allacciamenti e consumi elettrici ed idrici, pulizia dello stand, ecc.);

2. realizzazione immagini coordinate a 4 loghi per stand fisico presso il quartiere fieristico;

3. assicurazioni collegate all’esposizione in fiera;

4. iscrizione al catalogo ufficiale;

5. servizio di trasporto del materiale da allestimento ed espositivo fatturato da soggetti terzi e relativo a soli mezzi commerciali (non sono ammesse spese a carico del beneficiario per pedaggi, carburanti, parcheggi, ecc.);

6. attività di interpretariato e segreteria con personale esterno all’impresa incaricato specificamente per l’evento fieristico;

7. assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai mercati internazionali;

8. partecipazione ad iniziative promozionali e di marketing a pagamento previste dal programma ufficiale della fiera (workshop, BtoB, outgoing, ecc.), comprese quelle rivolte all’incontro con buyer esteri proposte, organizzate o partecipate da ITA (Italian Trade Agency) in Italia o in Paesi esteri;

9. biglietto aereo, andata e ritorno per una sola persona e in ogni caso collegato all’acquisto a titolo oneroso dello spazio fieristico in una paese estero. L’impresa dovrà allegare alla domanda copia del biglietto aereo nominativo con l’importo speso e debitamente quietanzato. Il biglietto dovrà essere intestato al legale rappresentante dell’impresa o suo delegato. In caso di delega dovrà essere allegata copia della dichiarazione di delega con firma autografa del delegante e delegato per accettazione con carte d’identità allegate. Il paese estero di destinazione e il periodo di viaggio devono sostanzialmente coincidere con la sede della fiera e con il periodo di svolgimento dell’evento fieristico per cui si richiede il contributo. La spesa massima riconosciuta per il volo estero di andata e ritorno è pari a € 1.500,00 onnicomprensivi di tasse e oneri vari.

Per le fiere digitali:

1. costi di iscrizione alla fiera e ai relativi servizi (hosting, produzione di contenuti digitali);

2. realizzazione immagini coordinate a 4 loghi per stand virtuale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando ha uno stanziamento complessivo pari ad € 800.000,00.

Il contributo viene concesso in base alle seguenti tipologie di fiere:

A. Fiere in Italia: 60 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 4.000,00 Euro;

B. Fiere all’estero (in paesi UE): 60 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 4.000,00 Euro;

C. Fiere all’estero (in paesi EXTRA UE): 60 % dei costi, ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 5.000,00 Euro;

D. Fiere nelle Marche: 60 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 400,00 Euro;

E. Fiere DIGITALI: 60 % dei costi ammissibili e quietanzati, al netto dell’IVA, per le voci di cui sopra fino ad un massimo di 1.500,00 Euro.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 25.01.2023 alle ore 16.00 del 02.02.2023.

Data attivazione

25/01/2023