Contributi a fondo perduto per progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Agevolazioni finalizzate a favorire la realizzazione di progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4.0

Beneficiari
Sono beneficiari del bando micro imprese e start-up, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese che possono presentarsi in forma singola o in collaborazione tra loro.

Agevolazione
Contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili.

L’agevolazione sarà concessa nelle seguenti forme e misure:

1) finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di ricerca industriale;
2) finanziamento del 50 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di relative agli studi di fattibilità;
3) finanziamento del 25 % delle spese ammissibili dedicate alle attività di sviluppo sperimentale;
L’intensità di aiuto per lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’50 % dei costi ammissibili come segue:
a. di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
b. di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito;
4) finanziamento del 50% delle spese ammissibilidedicate alle attività di innovazione alle PMI;
5) finanziamento del 50% delle spese ammissibili dedicate alle attività di l’innovazione dei processi e dell’organizzazione alle PMI;
In ogni caso il contributo a fondo perduto previsto prevede una percentuale massima pari al 50% delle voci di spesa ammissibili.

Il contributo massimo richiesto per l’agevolazione a fondo perduto di ciascun progetto non potrà superare il valore di € 100.000,00.
L’importo complessivo delle risorse stanziate per le agevolazioni a fondo perduto è pari a € 1.200.000,00.

Scadenza
Domande presentabili dal 1 marzo 2021 fino al 20 aprile 2021.

Interventi ammessi
Sono spese ammissibili progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4.0

Le spese dovranno fare riferimento alle attività progettuali di seguito elencate:
1) Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
2) Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.
3) Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.
4) Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
5) Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.
6) Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:
1) progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
2) pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;
3) tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
4) controllo e monitoraggio energetico;

5) strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;
6) tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
7) sistemi digitali di supporto all’operatore;
8) tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
9) tecnologia e processo additivo;
10) robotica collaborativa;
11) cyber‐Security industriale;
12) strumenti digitali a supporto di politiche di manutenzione 4.0;
13) strumenti digitali a supporto di politiche di lean4.0;
14 )intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
15) logistica interna e tracciabilità;
16) strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale;